In questo articolo scopre come modificare correttamente i dati di un collaboratore in caso di passaggio tra salario orario e salario mensile.
La procedura si applica sia al passaggio dal salario orario al salario mensile sia al passaggio dal salario mensile al salario orario.
In caso di cambio di contratto devono essere adattate le Informazioni orario di lavoro, i dati statistici e le Componenti salariali con la stessa data «Valido da».
Procedura
1. Adattare le informazioni sull’orario di lavoro
- Apra il collaboratore interessato nell’Anagrafica collaboratori.
- Apra il sottomenu Informazioni orario di lavoro.
- Se necessario, passi alla visualizzazione elenco.
- Apra l’ultima voce.
- Clicchi su Duplica.
- Inserisca la data «Valido da». La data corrisponde al momento a partire dal quale deve essere applicato il cambio di contratto. Di regola si utilizza il primo giorno del mese.
- Modifichi le informazioni sull’orario di lavoro in base al nuovo modello salariale.
- In caso di passaggio al salario orario, indichi se necessario se il collaboratore lavora regolarmente o meno.
- Salvi le modifiche.
2. Adattare i dati statistici
- Per lo stesso collaboratore, apra il sottomenu relativo ai dati statistici.
- Se necessario, passi alla visualizzazione elenco.
- Apra l’ultima voce.
- Clicchi su Duplica.
- Inserisca la stessa data «Valido da» utilizzata nelle informazioni sull’orario di lavoro.
- Nei dati della statistica federale, adatti il tipo di pagamento del salario in base al nuovo modello salariale:
- passaggio al salario orario: Ora
- passaggio al salario mensile: Mese
- Verifichi inoltre se, a seguito del cambio di contratto, devono essere adattati altri dati statistici.
- Salvi le modifiche.
3. Adattare le componenti salariali
- Per lo stesso collaboratore, apra il sottomenu Componenti salariali.
- Se necessario, passi alla visualizzazione elenco.
- Apra l’ultima voce.
- Clicchi su Duplica.
- Inserisca la stessa data «Valido da» utilizzata nelle informazioni sull’orario di lavoro e nei dati statistici.
- Modifichi la Base salariale e il Salario fisso in base al nuovo modello salariale.
- Salvi le modifiche.
4. Registrare la base salariale e il salario fisso
| Passaggio al salario orario | Passaggio al salario mensile |
|---|---|
| Base salariale: ora | Base salariale: mese |
| Salario fisso: salario orario senza indennità di vacanza o per i giorni festivi e senza 13a mensilità | Salario fisso: salario mensile senza 13a mensilità. Per i collaboratori a tempo parziale, inserire il salario mensile proporzionale al grado di occupazione. |
5. Controllare le posizioni salariali ricorrenti
Verifichi quindi se, a seguito del cambio di contratto, è necessario aggiungere o eliminare delle posizioni salariali ricorrenti.
- In caso di passaggio al salario orario, verifichi in particolare se devono essere registrate indennità di vacanza o per i giorni festivi.
- In caso di passaggio al salario mensile, verifichi se le posizioni salariali utilizzate finora per le indennità di vacanza o per i giorni festivi non sono più necessarie.
Le componenti salariali fisse e ricorrenti vengono registrate nell’Anagrafica collaboratori. Le componenti salariali variabili o una tantum vengono invece registrate direttamente nel relativo conteggio del salario.
Ulteriori informazioni sono disponibili nell’articolo «Dove inserire le componenti salariali fisse e variabili?».
Ulteriori informazioni sull’aggiunta di posizioni salariali ricorrenti sono disponibili nell’articolo «Come posso aggiungere successivamente un tipo di salario ricorrente?».
Note
Cambio d’anno: Se il cambio di contratto deve essere valido a partire dal nuovo anno, inserisca il 1° gennaio come data «Valido da» nelle informazioni sull’orario di lavoro, nei dati statistici e nelle componenti salariali.
Periodi chiusi: La data «Valido da» non può essere inserita in un periodo salariale già chiuso. Utilizzi il periodo corrente oppure una data futura.
LPP: Un cambio di contratto può influire sull’assoggettamento alla previdenza professionale o sui contributi LPP. Verifichi quindi che le impostazioni LPP del collaboratore siano ancora corrette.
Ulteriori informazioni: «Come verifico se un collaboratore è soggetto alla previdenza professionale (LPP)?»