Il forfait per il vitto consente di registrare spese di vitto forfettarie come componente salariale ricorrente. Il forfait viene così considerato automaticamente durante l’elaborazione dei salari.
Affinché i conteggi salariali precedenti rimangano invariati, duplichi il record esistente delle componenti salariali e registri la modifica con una nuova data di validità a partire dal periodo salariale aperto.
Procedura
Creare un nuovo record delle componenti salariali
- Apra la persona desiderata nell’Anagrafica collaboratori.
- Acceda alla sezione Componenti salariali.
- Duplichi il record attualmente valido. Le voci salariali esistenti vengono così riprese nel nuovo record.
- Nel record duplicato inserisca nel campo Valido dal la data a partire dalla quale il forfait per il vitto deve essere considerato. La data deve rientrare nel periodo salariale aperto.
- Salvi il record duplicato.
Registrare il forfait per il vitto
- Nel record duplicato apra la sezione Voci salariali.
- Faccia clic su + Nuovo record.
- Nel campo Posizione, selezioni 660 – Vitto.
- Nel campo Sottoposizione, selezioni 15 – Vitto forfettario.
- Inserisca l’importo del forfait per il vitto.
- Nel campo Periodicità, selezioni sempre.
- Salvi la voce salariale facendo clic su OK.
- Salvi quindi il record delle componenti salariali.
Controllare il forfait per il vitto
Ricalcoli il conteggio salariale della persona interessata e verifichi che il forfait per il vitto sia considerato correttamente a partire dalla data «Valido dal» selezionata.
Ulteriori informazioni
Le informazioni sulla distinzione tra componenti salariali ricorrenti e una tantum sono disponibili nell’articolo «Dove inserire le componenti salariali fisse e variabili?».
Una panoramica delle sottoposizioni disponibili è riportata nell’articolo «Cos’è la voce salariale Vitto (660)?».